Javier Zanetti – Leader di umiltà

Care amiche e amici di corsa del blog,

e’ con piacere che, da scrittore e coach sempre affamato di conoscenza, condivido con voi le mie esperienze di lettura.

Da pochi giorni ho infatti terminato il libro “Vincere, ma non solo” di Javier Zanetti (edizione Mondadori) e vi posso assicurare che ogni pagina mi ha tenuto incollato nella lettura, fino alla fine.

Incontrai Zanetti il 30 agosto 1995 in occasione di una partita di Coppa Italia tra Venezia e Inter. Mi chiesi chi era quel ragazzo che portava le borse agli altri; forse il magazziniere o un ragazzino appena assunto dalla società.

Dopo 24 anni da quell’incontro ho capito la grandezza e umiltà di un uomo che è stato serio, professionale e disciplinato tutta la vita, tanto da diventare prima leader e capitano di una squadra con cui nel 2010 ha vinto tutto, per poi tornare studente, per affrontare al meglio il suo nuovo ruolo di manager e vice presidente.

Ho deciso di condividere con voi un estratto di questo libro, un messaggio motivazionale che potrebbe accostare il pensiero di Zanetti a quello dei grandi leader della storia, come Nelson Mandela e Steve Jobs.

Ricordate che potrete fare ciò che vorrete e diventare ciò che volete, se crederete nelle vostre capacità e nei sogni. Camminate a testa alta, senza mai scegliere la strada più facile. Sappiate che le grandi imprese hanno bisogno di tempo, studio, attese. Coltivate l’amicizia, siate curiosi e generosi, non lasciatevi influenzare dagli altri, difendete il vostro punto di vista, ma siate pronti a fare un passo indietro se necessario

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